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Ma
indubbiamente il più grande esponente di questa corrente jazzistica e' stato
Miles Davis, impressionando subito pubblico e critica per la sua naturale capacità di
far convivere gli arrangiamenti scritti, con un tono molto morbido e contemporaneamente
complesso. |
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Già formatosi durante l'era del be-bop scuola Parker, aveva dato dimostrazione di
rappresentare una grande promessa mettendosi subito in evidenza. Fu uno dei primi a
accorgersi e sentire l'esigenza di riproporre il jazz al grande pubblico staccandosi
dai
canoni frenetici del be-bop.
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A completare il quadro della
scena Cool, troviamo esecutori come i tenor saxofonisti Zoot Sims e
Stan Getz e dal sax baritono
Gerry Mulligan (in coppia con il trombettista "maledetto" Chet Baker),
Lee Konitz, Modern Jazz Quartet che era vero e proprio jazz da camera e non va dimenticato
che nello stesso periodo si affermò anche il quartetto di Dave Brubeck,
un pianista autore di un repertorio costituito da una raffinata miscela tra musica
classica e jazz. |
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Il cool jazz
fiorì sulla costa occidentale degli Stati Uniti (California) per un intero decennio per
via di musicisti bianchi (west Coast) quali l'orchestra di Stan Kenton e solisti come
Shelly Mann, Shorty Rogers, Jimmy Giuffre. Tutto questo costituiva il movimento Cool.
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